Recupero crediti: cosa sono i Non Performing Loans (NPL)

04/08/2017 - Approfondimenti
Non Performing Loans (NPL)

I Non Performing Loans (NPL) sono anche definiti crediti deteriorati o prestiti non performanti. Si tratta di un particolare tipo di crediti che sono oggetto di attività di recupero crediti.

In breve, si tratta di prestiti ricevuti da imprese o famiglie che però ora non sono più in grado di ripagarli. In questi casi la riscossione del credito è incerta sia rispetto alla scadenza e sia per quanto riguarda la cifra che sarà possibile recuperare.

Non Performing Loans è una espressione utilizzata inizialmente soprattutto nel linguaggio bancario, che all’interno di questo insieme di crediti deteriorati distingue tra incagli e sofferenze.

Gli incagli, come il termine fa intuire, si riferiscono a una situazione di difficoltà temporanea del debitore, mentre le sofferenze descrivono una situazione di difficoltà non legata a una situazione temporanea, ma presumibilmente permanente. Gli incagli, infatti, a differenze delle sofferenze, sono crediti che si suppongono recuperabili in un periodo di tempo individuabile e rappresentano un fattore di rischio minore rispetto alle sofferenze.

Per mantenere sotto controllo il rischio presente nell’intero sistema bancario la Banca d’Italia ha istituito la Centrale dei rischi, un archivio delle posizioni debitorie di ogni soggetto. Questo database consente di calcolare la posizione globale di rischio e di verificare la solvibilità dei clienti. Grazie a questo servizio è insomma possibile conoscere i dati che le banche e le società finanziarie hanno segnalato a proposito dei propri debitori e dei crediti a loro concessi. Si tratta di un servizio gratuito di cui possono usufruire sia le persone fisiche a nome delle quali sono registrate le informazioni e sia le persone giuridiche (società, enti, associazioni), in entrambi i casi le informazioni possono essere consultati anche da tutori, curatori, eredi, legali rappresentanti, curatore fallimentare oppure revisori contabili (nel caso delle aziende).

Per recuperare i crediti deteriorati (Non Performing Loans o NPL) molte banche, intermediari finanziari e anche numerose aziende fanno affidamento su società di recupero crediti specializzate in questo settore. Grazie a una strategia mirata, alla grande esperienza nel settore e alla possibilità di concordare un piano di rientro sostenibile per il debitore, è spesso possibile chiudere le posizioni affidate con la soddisfazione di entrambi i soggetti.

Le società del Gruppo Geri HDP nel corso degli anni hanno acquisito importanti competenze anche nel recupero dei crediti non performing originati da banche, assicurazioni, utilities e aziende commerciali. Inoltre, in qualità di titolari di licenza per l’attività di recupero crediti, sono autorizzate all’acquisto diretto dei suddetti crediti. La cessione avviene generalmente pro-soluto, in seguito a una valutazione del valore di realizzo del credito. Questa soluzione consente alle aziende cedenti di ottenere i seguenti vantaggi:

  • Un risparmio fiscale certo ed immediato
  • Un bilancio veritiero e trasparente
  • Riduzione dei costi di gestione per le eventuali fasi di recupero dei crediti.

Nello specifico, il cedente attraverso la cessione del credito pro-soluto, può portare a costo, nel conto economico, l’importo derivante dalla differenza tra il valore nominale del credito ed il corrispettivo di cessione, tenuto conto, se presente del fondo di svalutazione crediti.