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“Come trarre vantaggio dai crediti deteriorati”: evento giovedì 22 novembre

By | GERI HDP, Non categorizzato | No Comments

Giovedì 22 novembre F2A – società dedicata alle Human Resources, alla Finanza e all’Amministrazione – e GERI HDP – focalizzata nella Gestione e Recupero del Credito – organizzano l’evento “Come trarre vantaggio dai tuoi crediti deteriorati”. L’incontro, un workshop informativo e interattivo, si terrà presso la Sala Picasso in via della Moscova, 18.

Il focus dell’incontro saranno proprio i numerosi aspetti di business legati al tema dei crediti deteriorati, fino ai relativi risvolti fiscali.

Scopri il programma del workshop cliccando qui.

Per partecipare è necessaria l’iscrizione scrivendo alla seguente e-mail: , specificando nell’oggetto: “Iscrizione Workshop”.

Gestire il cliente: tutti gli errori da non fare

By | Gestione del cliente | No Comments

La Gestione del Cliente è un processo molto importante e delicato, un errore potrebbe portare a clienti insoddisfatti, lamentele sul web, fatture non pagate e altri problemi da non sottovalutare.

Qui di seguito esamineremo alcuni casi specifici che sono l’esempio perfetto degli errori da non fare nel processo di gestione del cliente.

1) Non verificare per bene i dati del cliente

Indirizzo e codice IBAN sono tra i primi dati che il Cliente ci comunica dopo la stipula del contratto. Se però per un banale errore o per una svista non sono corretti, rischiamo di iniziare un nuovo rapporto di lavoro con il piede sbagliato.

Il metodo di pagamento con RID/SDD infatti non garantisce automaticamente di avere la certezza del pagamento, se prima non si è effettuata una verifica dell’attendibilità dell’IBAN. Il servizio di IBAN Check consente di verificare in tempo reale la qualità dei dati forniti. L’obiettivo primario di questa attività è evitare incagli o blocchi nella domiciliazione bancaria, grazie alla verifica puntuale di tutti i dati anagrafici e bancari comunicati dal cliente.

2) Sottovalutare i reclami e le contestazioni

Le rimostranze di un cliente vanno sempre prese in seria considerazione. Prima di tutto perché da qualsiasi problema si può apprendere una lezione per il futuro del proprio business e in secondo luogo perché un problema ben gestito e risolto in tempi rapidi e con efficienza è il primo passo verso la costruzione di un rapporto solido di fiducia con il cliente. Nel business, i problemi possono sempre capitare. È però la qualità della risposta a fare davvero la differenza sul mercato.

3) Non dedicare attenzione alla fase di fatturazione e pagamenti

Assumere che semplicemente perché abbiamo emesso la fattura riceveremo il pagamento da tutti i nostri clienti significa pensare di vivere in un mondo ideale. Purtroppo, non è lì che viviamo. I pagamenti devono essere costantemente monitorati, le scadenze a volte hanno bisogno di un pro memoria, il primo insoluto deve essere trattato con attenzione e tempestività, per evitare che un banale disguido si trasformi in una fattura non pagata che richiederà poi un’azione di recupero crediti.

Gestione del cliente: prendersi cura del bene più prezioso

By | Gestione del cliente | No Comments

Un vecchio adagio recitava che “Ha sempre ragione”. Anche se non sempre è davvero così, il Cliente è il bene più prezioso di ogni azienda, e merita il miglior trattamento possibile, anche in caso di contestazioni. Ecco cosa si intende quando si parla di “Gestione del Cliente” e come organizzarla al meglio.

I clienti, il bene più prezioso di un’azienda, ma anche quello maggiormente bisognoso di cure e attenzioni, e non solo in fase di acquisizione del cliente e vendita. Tutt’altro. Superato lo scoglio impegnativo e importante di convincere un potenziale cliente a fidarsi di noi e ad effettuare un acquisto dei nostri beni o servizi, inizia la fase più complicata, quella della “convivenza”.

Come per ogni storia d’amore, fare innamorare un potenziale cliente della nostra offerta è un’avventura sfidante e ambiziosa ma è nel passaggio successivo, quello della convivenza quotidiana, che si vede se una storia d’amore è fatta per durare nel tempo. È nel rapporto quotidiano con il cliente, infatti, che emergono i piccoli problemi, le richieste di assistenza, magari anche le contestazioni. Gestire al meglio queste situazioni significa assicurarsi di avere un cliente soddisfatto e, quindi, affezionato e buon pagatore.

Ma la gestione del cliente non è soltanto questo, inizia prima, al momento dell’invio della prima fattura. Ecco alcuni degli step essenziali per una buona gestione del cliente:

Ma cosa fare se la nostra azienda non è ancora preparata per gestire al meglio tutti questi aspetti? Meglio correre subito ai ripari, magari ricorrendo a partner esterni qualificati e con una lunga esperienza in materia a cui delegare una parte delle attività, oppure attivando un servizio di consulenza dedicato ai processi di Credit Management.

In quest’ultimo caso si procede all’analisi dei processi aziendali legati alla gestione del cliente e del credito per individuare azioni rapide da mettere in campo per raggiungere l’efficienza e gli obiettivi prefissati. Si parla di una vera e propria re-ingegnerizzazione dei processi e delle procedure, che può portare anche a valutare eventuali modifiche organizzative.

Il Cliente è il nostro bene più importante, e se non è vero che “ha sempre ragione”, ne ha sempre quando chiede al brand che ha scelto un servizio efficiente, preparato e pronto a rispondere alle sue esigenze.

Gestione del credito: tutte le fasi per una buona gestione del business

By | Gestione del credito | No Comments

Abbiamo già detto (qui l’approfondimento sull’importanza della gestione del credito) quanto sia importante una buona gestione del credito per garantire flussi di cassa costanti ed evitare mancati pagamenti che possono danneggiare la solidità di un’azienda.

Ora cercheremo invece di schematizzare in breve quali sono i passi da compiere per una corretta gestione del credito. Vedremo da dove cominciare e quale percorso seguire per essere in grado di valutare i propri partner di business, assicurarsi una buona gestione del cliente, gestire i flussi di casa e, ove occorre, attivare azioni di recupero crediti.

1) Conosci il tuo nemico (e ancora di più il tuo amico): i servizi di Business Report

Un vecchio adagio recita “conosci il tuo nemico” ma nel business è altrettanto importante conoscere i propri amici e alleati. La conoscenza è potere, si dice spesso, e in questo caso la conoscenza della situazione finanziaria di un potenziale nuovo cliente o partner commerciale conferisce il potere di negoziare il miglior accordo possibile, quello che ci consente di tutelare la nostra azienda e al contempo di proporre soluzioni di pagamento e fornitura sostenibili per il nostro cliente e volte a costruire piano piano un rapporto di fiducia.

I servizi giusti per questa fase nel processo di gestione del credito sono i servizi di FOAL di Credit Check e Business Report Pre Fido.

2) Gestione del Cliente: è la soddisfazione che fa pagare i conti

Un cliente soddisfatto è anche un cliente che ha la volontà di pagare entro i termini stabiliti, ecco perché è di estrema importanza il processo di gestione del cliente: Customer Service professionale e informato, gestione dei reclami e risoluzione delle controversie devono essere tra le priorità di qualsiasi azienda.

I servizi giusti per questa fase nel processo di gestione del credito sono i servizi di Elliot di Gestione del Cliente (Customer Management). Elliot offre supporto nell’acquisizione del contratto e nella gestione della fatturazione, nella prevenzione e gestione dei reclami, fino all’assistenza Clienti.

3) Gestione del credito: fatturazione, pagamenti, incassi

Una volta conosciuto il proprio cliente, stipulato il contratto e dopo aver approntato una struttura in grado di gestire eventuali reclami e richieste di supporto dei clienti, non resta che pensare alla fatturazione, alla corretta gestione dei pagamenti e degli incassi. Questi processi devono essere ben definiti e seguiti da personale formato e dedicato, per poter individuare sul nascere eventuali problemi e risolverli in un’ottica customer oriented.

I servizi giusti per questa fase del processo di gestione del credito sono i servizi di Elliot di Credit Management.

4) Rientro inesiti: quando la fattura torna indietro

Può capitare che una fattura insoluta torni al mittente come non consegnata. Può succedere per i motivi più banali, come un trasferimento non comunicato o un contratto compilato in maniera errata. In questi casi per evitare che un semplice disguido si trasformi in un insoluto è essenziale agire tempestivamente.

Per fare questo è possibile rivolgersi a realtà specializzate nella gestione del rientro inesiti. Elliot, società del gruppo GERI HDP, si occupa della ricerca e della verifica di ogni indirizzo in modo rapido ed efficace, sia in modalità semiautomatica e sia, se necessario, attraverso l’intervento di un operatore.

5) Recupero crediti: dal sollecito fino al pignoramento

Un’azienda nel pieno delle sue funzioni non può prescindere dall’avere un piano preciso ed efficace per il recupero crediti. Quando una fattura non viene pagata, infatti, ci sono molte mosse che il creditore può fare per arrivare al saldo di quanto dovuto. Si va dal sollecito di pagamento fino alla citazione in giudizio e al pignoramento, ma nella maggior parte dei casi è sufficiente muoversi bene nella fase extra giudiziale per ottenere il pagamento delle fatture insolute in tempi ragionevoli, magari concordando un piano di rientro.

La gestione del recupero crediti è un processo delicato ma estremamente importante, per questo vi sono realtà specializzate che possono essere di grande supporto all’azienda, gestendo il processo di recupero crediti nella sua totalità. È il caso di GERI, azienda leader nel settore che mette a disposizione dei suoi clienti efficienza, professionalità ed esperienza in questo settore.

 

 

 

Copyright Immagine: convisum / 123RF Stock Photo

Credito e Gestione del Credito: cos’è e perché è importante per la tua azienda

By | Gestione del credito | No Comments

Qualsiasi azienda, quando fornisce un bene o un servizio si espone nei confronti del proprio cliente cioè si assume un rischio, perché sceglie di fornire un valore a fronte di un pagamento che sarà differito nel tempo. In altre parole, l’azienda è titolare di un credito nei confronti dei suoi clienti ed è necessario che gestisca questo credito (gestione del credito) nel modo migliore per assicurarsi pagamenti puntuali da parte dei propri clienti.

Il credito è il diritto di un soggetto, in questo caso l’azienda – che potremmo definire come creditore – ad ottenere il pagamento di una somma di denaro da un altro soggetto, in questo caso il cliente – che potremmo definire come debitore. Quando il cliente paga il bene o il servizio ricevuto entro i termini stabiliti, l’azienda si assicura di poter rientrare dei costi sostenuti e si garantisce i flussi di cassa previsti. Credito incassato, azienda in salute, gestione del credito efficiente.

Quando ciò non avviene e il cliente è insolvente, occorre mettere in atto tutte le azioni necessarie per contattare il cliente (eventualmente avvalendosi di servizi di Rintraccio Anagrafico) comprendere il motivo del mancato pagamento, risolvere eventuali problemi (Gestione del Cliente) e ottenere l’importo dovuto (Recupero Crediti), eventualmente anche concordando un piano di rientro sostenibile per il cliente in difficoltà finanziarie. Qualora tutti questi tentativi non andassero a buon fine, si procede con una diversa fase del recupero crediti: quella del recupero crediti giudiziale, un percorso che può portare fino al pignoramento dei beni del debitore.

Per una corretta gestione del credito commerciale un’azienda deve essere in grado di impostare metodi di prevenzione del credito e strumenti di monitoraggio mirati, il tutto per garantire i flussi finanziari e ridurre i problemi legati a insolvenza e ritardi nei pagamenti.

Ma quali sono questi metodi di prevenzione del credito? Si tratta di una serie di procedure più o meno standard per valutare l’affidabilità economica dei propri clienti (o partner commerciali) e dunque per stabilire, dati alla mano, se l’esposizione è rischiosa. Tra questi strumenti figurano il Credit Check, un’analisi preliminare dell’affidabilità che rileva la presenza di eventuali protesti o pregiudizievoli e che verifica le precedenti esperienze di pagamento della persona (fisica o giuridica) oggetto dell’indagine.

A questo primo controllo può seguire, se lo si ritiene necessario, un Business Report più dettagliato che include una serie di controlli pre fido che vanno da un report di solvibilità alla visura catastale, dal controllo dei protesti a un report relativo al reddito e all’affidabilità, sia per le persone fisiche che giuridiche.

Tutti questi metodi di prevenzione e gestione del credito consentono all’azienda di conoscere meglio i propri clienti e/o i partner commerciali e grazie a questa conoscenza possono agire consapevolmente stabilendo condizioni di fornitura di pagamento che possano tutelare l’azienda che li offre ma siano anche sostenibili per l’azienda che li riceve. Una pratica win-win che si basa sulla conoscenza e su dati precisi e verificati, che i professionisti in questo settore, come FOAL, sono in grado di estrarre ed elaborare per fornire un documento preciso, affidabile e utile per l’azienda che lo richiede.

Pedemontana: il TAR dichiara inammissibili i ricorsi di Nivi Credit E At Advancing Trade nei confronti di GERI HDP

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Le due società Nivi Credit e At Advancing Trade, distintamente e per due singoli lotti oggetto di GARA d’appalto imbastita da Autostrada Pedemontana, avevano infatti chiesto l’annullamento dell’aggiudicazione della Gara, risalente a luglio 2017, a GERI GESTIONE RISCHI SRL (società del Gruppo GERI HDP) nell’autunno scorso.

Con sentenze pubblicata in data 12/01/2018 il TAR di Milano ha respinto i ricorsi presentati nei confronti di GERI HDP.

Ai seguenti link le due sentenze:

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=RU3XQDAXOQCMRPADS26X37NUXU&q=pedemontana

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=FPSWY5T3R6BFRA2Y4WCPGMCYEI&q=pedemontana

Consulenza operativa per la gestione del cliente: i passi giusti e i passi falsi

By | Gestione del cliente | No Comments

Rendere snello, efficiente ed efficace l’intero processo di gestione del cliente, dall’acquisizione fino all’incasso della fattura emessa, è un’esigenza che si sta imponendo come prioritaria in un numero crescente di aziende di ogni dimensione.

Un buon consulente può infatti offrire molti vantaggi all’azienda: assistenza contabile, normativa, fiscale e amministrativa, verifica ed eventuale revisione dei processi interni, attività di prevenzione degli insoluti e sollecito del credito sono solo alcuni dei servizi che è possibile offrire per migliorare il cash flow aziendale e dare valore aggiunto.

Ci sono però delle buone pratiche che ogni consulente deve seguire, per assicurarsi che il suo ingresso e la sua permanenza in azienda siano percepiti da tutti come un valido sostegno all’attività aziendale, al profitto e al business. Ecco i 3 passi da compiere per ottenere buoni risultati e i 2 passi falsi che possono far “inciampare” sulla strada per il successo.

I passi giusti per una buona consulenza operativa

Primo passo: ascoltare

Quando il consulente arriva in una nuova realtà è importante prima di tutto porsi in atteggiamento di ascolto per comprendere le necessità del cliente ma anche per individuare sin da subito le criticità e le eccellenze dell’attuale processo di gestione del cliente.

Secondo passo: iniziare “in punta di piedi”

Se è vero che la frase più pericolosa al mondo è “Abbiamo sempre fatto così” è altrettanto vero che “Roma non è stata costruita in un giorno”. Traduzione: è bene prepararsi al cambiamento senza voler stravolgere completamente i processi operativi già in atto. L’intervento del consulente deve essere un’integrazione e un miglioramento all’interno dei processi già consolidati, può e deve mantenere le caratteristiche di eccellenza già presenti e allo stesso tempo deve essere messo nella condizione di poter agire per poter apportare i cambiamenti necessari per procedere verso un ulteriore miglioramento.

Terzo passo: lavorare in team

Un consulente è in grado di offrire differenti soluzioni per garantire una gestione completa in outsourcing di tutti quei processi aziendali che, se svolti internamente all’azienda, normalmente portano via molto tempo e risorse preziose. In questo modo si liberano tempo ed energie da dedicare al proprio core business. La collaborazione e il lavoro in team, però, restano fondamentali. Il buon consulente in questo caso si affianca ai processi aziendali e li rende più snelli, veloci ed efficienti, consentendo a tutto il personale interno all’azienda di svolgere meglio e con più efficacia il proprio lavoro.

I passi falsi durante una consulenza operativa per la gestione del cliente

Porsi con un atteggiamento di superiorità

Proprio perché la collaborazione, la fiducia e il lavoro in team sono fondamentali nel rapporto tra consulente e azienda, porsi con un atteggiamento di superiorità potrebbe essere un grave passo falso sulla strada verso il successo. Una buona collaborazione inizia con il riconoscere che tutte le parti in gioco hanno un bagaglio di esperienza importante, anzi fondamentale, che deve essere valorizzato e ulteriormente accresciuto nel suo valore dal contributo degli altri.

No all’aggressività

La gestione dei rapporti con i clienti dell’azienda non deve mai essere improntata all’aggressività, nemmeno nel corso di processi di recupero crediti. Il giusto atteggiamento nei confronti del debitore garantisce in fatti la salvaguardia del rapporto tra l’azienda e il cliente non pagante, che magari sta attraversando un periodo difficile ma che, in futuro, potrebbe nuovamente scegliere di affidarsi all’azienda che più di altre è riuscita a far valere i suoi diritti con rispetto, con atteggiamento professionale e con il giusto tone of voice nei suoi confronti.

La consulenza operativa insomma rappresenta un utile strumento per ogni azienda che voglia snellire i processi aziendali affidandosi a un partner esterno professionale, competente e in grado di offrire un valore aggiunto in termini di efficienza e immagine aziendale: una strada verso il successo che può essere percorsa insieme, facendo i giusti passi.

GERI HDP protagonista di un corso di Alta Formazione in Cattolica

By | GERI HDP | No Comments

Formazione recupero crediti

Mercoledì 15 novembre GERI HDP presenterà il corso di Alta Formazione “Essere oggi un professionista del Recupero Crediti” all’Università Cattolica. Sarà un’occasione per incontrare studenti e professionisti che desiderano conoscere ed esplorare il mondo del Recupero Crediti e le sue diverse sfaccettature.

Dalle ore 17.00 si alterneranno diversi interventi di docenti della Cattolica, dell’Avv. Zingone – Partner del corso – e del nostro Amministratore, Renato Grassini, che mostrerà le opportunità professionali e le competenze richieste nel settore.

Vi aspettiamo numerosi!

Clicca qui per scoprire di più.